CONSIGLI TECNICI

Indicazioni per la preparazione del terreno


• lasciare, possibilmente, a riposo il terreno per almeno un anno nei terreni ove era presente vigneto;
• effettuare per tempo una adeguata preparazione del terreno; nei terreni--argillosi si raccomanda di effettuare le lavorazioni con il terreno --perfettamente in tempera nel corso dell’estate precedente l’impianto;
• eventuali concimazioni letamiche devono essere eseguite con letame maturo ed interrate con l’aratura;
• eliminare ogni residuo di apparati radicali, in particolar modo di precedenti viti;
• effettuare sistemazioni del suolo in maniera tale da avere un terreno il più omogeneo possibile e senza zone di ristagno idrico;
• nella sistemazione dell’appezzamento rispettare gli orizzonti di terreno e preferire lavorazioni discissorie profonde ed arature superficiali.
• sminuzzare accuratamente il terreno prima della messa a dimora ed evitare di usare attrezzi che formino la “suola di lavorazione”.

Norme per un’ottimale conservazione delle piante pre-impianto


Una cattiva conservazione può compromettere la vitalità delle piante, per cui è necessario:
• evitare di lasciare aperta la confezione;
• mettere a dimora le piante il prima possibile;
• la conservazione deve avvenire in locali a temperatura controllata,
--rispettando la seguente tabella giorni /temperatura:

tem. °C-- 1 - 3 --4 – 8 --9 – 13 --14 – 18
giorni ------90 ----30----- 15----- - 7

Messa a dimora delle piante

Il periodo di impianto delle barbatelle va da fine autunno ad inizio primavera (15 -novembre – 15 maggio), a seconda della zona di coltivazione. Il rispetto di uno sperimentato protocollo agronomico può favorire il regolare germogliamento ed in particolare:

• prima della messa a dimora, immergere le radici in acqua per 12-48 h; la reidratazione deve essere più lunga man mano che la stagione avanza (es. piantando a fine aprile 36 ore mentre a metà maggio 48 ore)
• piantare, possibilmente con la radice lunga o leggermente spuntata ma mai sotto i 5 cm;
• tenere il punto d'innesto fuori terra di 5-8 cm;
• evitare di lasciare zone d’aria attorno alle radici delle piante;
• nei terreni argillosi e compatti non comprimere troppo il terreno e mantenere la superficie, attorno alla pianta, ben lavorata;
• irrigare nei giorni successivi all’impianto;
• non effettuare concimazioni localizzate nella buca;


La scelta della densità d’impianto è in funzione di:

• terreno (fertilità, pendenza)
• vitigno (vigore, fertilità basale)
• obiettivo produttivo o enologico
• forma di allevamento che si vuole adottare
• livello di meccanizzazione che si vuole raggiungere