SERVIZI

Vivai Viticoli Trentini

Riteniamo fondamentale assistere il nostro Cliente nell’intraprendere la scelta di un nuovo impianto.

E successivamente nel consigliarlo per individuare ed applicare le migliori cure al fine di gestire il vigneto nei primi anni. Vi.Vi.T. non intende effettuare una mera vendita, ma partecipare interamente alle scelte e alle conseguenti azioni per ottenere i migliori frutti dall’investimento.

La consulenza e i servizi di base alla Clientela

La consulenza e i servizi di base alla Clientela comprendono:

  • visite pre/post impianto;
  • consigli nella scelta della varietà, della selezione clonale e del portinnesto;
  • idonea conservazione del materiale in cella frigorifera;
  • consegna delle piante con corriere espresso;
  • possibilità, tramite i migliori impiantisti, di messa a dimora delle barbatelle;
  • moltiplicazione di materiale aziendale;
U

Miglioramento e ottimizzazione di una moderna azienda

Tramite accordi con Istituti di Ricerca, Università ed i migliori professionisti nel settore vitivinicolo, abbiamo la possibilità di offrire tutto ciò che occorre per il miglioramento e l’ottimizzazione di una moderna azienda:

  • consulenze professionali viticole ed enologiche;
  • progettazione del vigneto;
  • studi di zonazione e di vocazionalità viticola;
  • individuazione e omologazioni di selezioni clonali aziendali;
  • ottimizzazione e razionalizzazione dell’azienda viticola;
  • pressione selettiva massale delle varietà aziendali;
  • identificazione varietale tramite l’analisi del DNA;
  • analisi fitosanitarie;
  • reinnesto delle piante;
  • progetti di ricerca specialistici;
  • prove in campo di nuove varietà;
  • valutazioni dello stato nutrizionale del vigneto ed interventi di nutrizione delle piante.
CONSIGLI TECNICI

Presentiamo, in maniera sintetica, le indicazioni e le norme tecniche essenziali per la riuscita del Vostro vigneto.

Indicazioni per la preparazione del terreno
  • lasciare, possibilmente, a riposo il terreno per almeno un anno nei terreni ove era presente vigneto;
  • effettuare per tempo una adeguata preparazione del terreno; nei terreni argillosi si raccomanda di effettuare le lavorazioni con il terreno perfettamente in tempera nel corso dell’estate precedente l’impianto;
  • eliminare ogni residuo di apparati radicali, in particolar modo di precedenti viti;
  • effettuare sistemazioni del suolo in maniera tale da avere un terreno il più omogeneo possibile e senza zone di ristagno idrico;
  • nella sistemazione dell’appezzamento rispettare gli orizzonti di terreno e preferire lavorazioni discissorie profonde ed arature superficiali;
  • sminuzzare accuratamente il terreno prima della messa a dimora ed evitare di usare attrezzi che formino la “suola di lavorazione”.

 

Norme per un’ottimale conservazione delle piante pre-impianto

Una cattiva conservazione può compromettere la vitalità delle piante, per cui è necessario:

  • evitare di lasciare aperta la confezione;
  • mettere a dimora le piante il prima possibile;
  • la conservazione deve avvenire in locali a temperatura controllata, rispettando la seguente tabella giorni /temperatura:

Messa a dimora delle piante

Il periodo di impianto delle barbatelle va da fine autunno ad inizio primavera (15 -novembre – 15 aprile), a seconda della zona di coltivazione. Il rispetto di uno sperimentato protocollo agronomico può favorire il regolare germogliamento ed in particolare:

  • prima della messa a dimora, immergere le radici in acqua per 12-48 h; la reidratazione deve essere più lunga man mano che la stagione avanza (es. piantando a fine aprile 36 ore mentre a metà maggio 48 ore);
  • piantare, possibilmente con la radice lunga o leggermente spuntata ma mai sotto i 5 cm;
  • tenere il punto d’innesto fuori terra di 5-8 cm;
  • evitare di lasciare zone d’aria attorno alle radici delle piante;
  • nei terreni argillosi e compatti non comprimere troppo il terreno e mantenere la superficie, attorno alla pianta, ben lavorata;
    irrigare nei giorni successivi all’impianto;
  • non effettuare concimazioni localizzate nella buca;

 

Indicazioni post-impianto

Per tutta la stagione vegetativa del primo anno è necessario un controllo continuo ed attento al fine di ottenere il massimo risultato. Le seguenti indicazioni possono essere vitali per un regolare germogliamento e sviluppo:

  • irrigare regolarmente successivamente alla messa a dimora ed evitare che le barbatelle entrino in stress idrico;
  • evitare che vi siano zone di ristagno idrico;
  • controllare l’eventuale presenza di acari e tripidi al momento del germogliamento;
  • lungo la fila, tenere il terreno lavorato per evitare che si formi la crosta superficiale;
  • tenere pulito dalle infestanti lungo la fila;
  • non usare in alcun modo prodotti diserbanti per assorbimento;
  • le concimazioni possono essere effettuate solamente in casi particolari e con dosaggi controllati;
  • effettuare trattamenti regolari per la peronospora fino ad ottimale lignificazione dei tralci
La scelta della densità d’impianto è in funzione di:
  • terreno (fertilità, pendenza)
  • vitigno (vigore, fertilità basale)
  • obiettivo produttivo o enologico
  • forma di allevamento che si vuole adottare
  • livello di meccanizzazione che si vuole raggiungere

 

 

 

Tabella scala teorica piante per ettaro (scarica file )

Per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento resta comunque possibile contattare il responsabile tecnico, reperibile alla casella di posta elettronica: info@vivaiviticolitrentini.it.